Consip e il MePA

CONSIP

Consip S.p.A. (www.consip.it) è una società per azioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), che ne è l’azionista unico, ed opera secondo i suoi indirizzi strategici, lavorando al servizio esclusivo della Pubblica Amministrazione.

La Società svolge attività di consulenza, assistenza e supporto in favore delle amministrazioni pubbliche nell’ambito degli acquisti di beni e servizi (public procurement).

Consip opera in qualità di centrale di committenza nazionale, realizzando il Programma di razionalizzazione degli acquisti nella PA; inoltre, sulla base di specifiche convenzioni, supporta singole amministrazioni su tutti gli aspetti del processo di approvvigionamento. A Consip sono stati anche affidati, attraverso provvedimenti di legge o atti amministrativi, altri compiti che coinvolgono sia le proprie competenze nel procurement, sia la propria capacità di gestire progetti complessi e innovativi nell’ambito della Pubblica Amministrazione.

Questi obiettivi vengono realizzati attraverso un modello organizzativo del tutto innovativo nella realtà italiana, che coniuga le esigenze delle amministrazioni con l’attenzione alle dinamiche del mercato, in un’ottica di massima trasparenza ed efficacia delle iniziative.

MEPA

Il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) è uno strumento per appalti telematici gestito da Consip S.p.a. per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze. All’interno del MePA i fornitori che si abilitano offrono i propri beni e servizi alle Pubbliche Amministrazioni. Per abilitarsi alla piattaforma bisogna compiere alcune procedure che prevedono la predisposizione di documenti in formato elettronico e l’uso della firma digitale. Una volta abilitate, le imprese propongono le proprie offerte alle PP.AA. in forma di cataloghi elettronici strutturati che possono essere continuamente modificati nei prezzi e nei servizi di fornitura.

Cosa puoi vendere con il MEPA

Possono vendere sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, a tutte le amministrazioni italiane, tutte le imprese che si occupano delle seguenti categorie merceologiche:

  1. Arredi e complementi di arredo
  2. Beni e servizi ICT
  3. Beni e servizi per la Sanità
  4. Beni e servizi cimiteriali e funebri
  5. Cancelleria ad uso ufficio e didattico
  6. Carburanti combustibili lubrificanti e liquidi funzionali
  7. Conduzione e manutenzione impianti Termoidraulici e di Condizionamento
  8. Facility Management Urbano
  9. Farmaci Vaccini, Emoderivati e Soluzioni Infusionali
  10. Fonti rinnovabili
  11. Formazione
  12. Materiale elettrico
  13. Materiale igienico sanitario
  14. Mobilità e monitoraggio
  15. Prodotti accessori e materiali di consumo per l’ufficio
  16. Prodotti alimentari
  17. Prodotti, materiali e strumenti per Manutenzioni, Riparazioni ed Attività operative
  18. Servizi di accertamento e riscossione tributi
  19. Servizi di igiene ambientale
  20. Servizi di Informazione, Prodotti Editoriali e Servizi Connessi
  21. Servizi di logistica
  22. Servizi di manutenzione degli  impianti antincendio
  23. Servizi di manutenzione impianti elettrici
  24. Servizi di manutenzione impianti elevatori
  25. Servizi di raccolta e recapito degli invii postali
  26. Servizi di tesoreria e cassa
  27. Servizi di vigilanza
  28. Servizi per eventi
  29. Soluzioni per la scuola: MEPI
  30. Servizi sociali
  31. Servizi di raccolta, trasporto e trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)
  32. Servizi di supporto alle attività delle Pubbliche Amministrazioni
  33. Servizi di valutazione della conformità
  34. Servizi professionali
  1. Lavori di manutenzioni edili
  2. Lavori di manutenzioni stradali, ferroviarie ed aeree
  3. Lavori di manutenzioni idrauliche, marittime e reti gas
  4. Lavori di manutenzioni impianti
  5. Lavori di manutenzioni ambiente e territorio
  6. Lavori di manutenzioni dei beni del patrimonio culturale
  7. Lavori di Manutenzione – Opere specializzate

L’interesse per il MEPA è aumentato esponenzialmente negli anni, come mostra la figura seguente che descrive quanto vengono “cliccate” sul web le parole “mercato elettronico”.

Nel MePA i requisiti per abilitarsi sono bassissimi e quindi anche le micro-imprese possono partecipare. Uno stesso prodotto (stessa marca e modello) può essere venduto da fornitori diversi, a prezzi diversi o a condizioni di vendita differenti (es. consegna, termini di pagamento). Le Amministrazioni possono comprare direttamente on line, tramite acquisti diretti, o ricorrere a delle vere e proprie mini-gare dette richieste di offerta.

La Legge n. 94/2012 di conversione del D.L. n. 52/2012 recante “disposizioni urgenti per la Razionalizzazione della Spesa Pubblica” rende dal 2012 il MePA obbligatorio per tutte le Amministrazioni centrali dello Stato e per gli Enti Locali cioè Regioni, Province e Comuni per gli approvvigionamenti sotto la soglia di rilievo comunitario (sotto i 200 mila euro per gli Enti Locali e i 130 mila euro per le PA Centrali).

OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE

Dal 2005 al 2012 il MEPA è cresciuto in termini di volumi d’affari di circa l’80% annuo e nel 2012 il transato annuo è stato di circa 360 milioni di euro. Nel primo semestre del 2013 c’è stato un aumento in termini di valori di transato e di numero di transazioni di oltre il 200%. Si prevede che, sia per la spending review, sia per l’obbligo normativo, sia per l’aumento nell’uso dell’eCommerce, nel prossimo triennio queste percentuali di crescita possano consolidarsi o addirittura aumentare.

 

I principali vantaggi per le imprese:

  1. Attivazione di un nuovo canale di relazione commerciale con la PA a costi contenuti, complementare a quelli tradizionali;
  2. Ampliamento del mercato potenziale e della visibilità della propria offerta commerciale;
  3. Rafforzamento della presenza di un’impresa a livello territoriale;
  4. Recupero di competitività e garanzia di un’estesa visibilità dell’offerta commerciale per le Piccole e Medie imprese;
  5. Diminuzione dei tempi e degli oneri di vendita derivante dalla riduzione dei costi di  intermediazione e di gestione del processo di vendita;
  6. Garanzia di maggior trasparenza nelle procedure di gara;
  7. Archiviazione e catalogazione dei contratti più snella e standardizzata;
  8. Monitoraggio diretto e costante delle vendite anche con la possibilità di tracciare e di effettuare analisi comparate;
  9. Grande dinamismo offerto alle imprese grazie alla possibilità di ampliare e modificare la propria offerta merceologica ed economica in qualsiasi momento;
  10. Pagamenti: con l’avvicinarsi dei tempi di pagamento da parte delle PA al di sotto dei 90 giorni (per rispettare i parametri previsti dall’Unione europea), già nel corso del 2013 è più interessante per le imprese lavorare con le amministrazioni che con partner commerciali privati.

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